[sulla punta della lingua] – racconto breve (Parte II)

«Ripensavo a ieri sera – esordì Aurelio appena mise piede in cucina per la colazione – al comportamento di Gianni, quel suo voler a tutti i costi avere ragione, nonostante la pensassimo tutti in modo contrario. È un atteggiamento… Marta?» «Che c’è?» la moglie gli lanciò un’occhiataccia. Mezza di rimprovero e l’altra mezza di apprensione.…

Immagine di Massimo Ferrandi per il mio racconto

[sulla punta della lingua] – racconto breve (I Parte)

Il postino suonava e suonava ma dentro non rispondeva nessuno. Insisteva perché le raccomandate preferiva consegnarle nelle mani del destinatario. Altrimenti chi li sentiva poi quei vecchi che – per sua negligenza si intende – dovevano scendere fino all’ufficio postale giù in città! Alla prima occasione gli avrebbe inveito contro. O peggio, lanciato addosso i…

Quadro Esher

[spire] – un racconto (Parte I)

Il carrello dell’aereo stride sulla pista scura, incerto. O sono io con il mio senso di sconfitta. L’annuncio in cabina mi riallinea alle ventitré di sabato, facendo evaporare in un secondo otto ore di vita. L’aeroporto è deserto. L’agente del controllo passaporti dà un’occhiata svogliata ai documenti. Ricambio con altrettanta svogliatezza pensando a quando potrò…

piatto realizzato da Giacomo Dini

L’importanza del Vero e la potenza del Verosimile. Il filo rosso che unisce Leonardo a Stonewall

Qualche settimana fa mi ha contattato sul blog Giacomo. “Googlando” è  inciampato nel mio post su Leonardo Da Vinci e la sua ricetta sui broccoli. Giacomo, che è un giovane cuoco, mi chiedeva se il Codice Romanoff esiste davvero o se si tratta di una “magica e romantica invenzione di un qualche scrittore”. Avendo dato il…

Gio Ponti, piatto

Non c’è niente di morale nella Natura. Una riflessione su famiglia e dintorni

La Natura è esempio della più implacabile insensibilità e della più grande immoralità Così parlò il filosofo e scrittore francese del XIX secolo Ernest Renan. Esempi di “immoralità” sono molteplici in natura. Fatta salva l’uccisione per sfamarsi e quella per difendersi, il mondo animale regala numerose fattispecie criminose che noi umani non esitiamo a censurare e…

pubblicita' Olivetti

Gentile Ingegnere mi spiace informarla che… lettera aperta a Adriano Olivetti

Gentile Ingegnere Olivetti visitando la mostra che a lei e alla sua azienda dedica in questi giorni il Museo del Novecento di Milano mi sono soffermato a leggere questa sua riflessione. Il mondo moderno ha chiuso l’uomo negli uffici e nelle fabbriche tra l’asfalto delle strade e il disordinato intrecciarsi delle macchine come in una prigione…

ll sangue non è acqua. Purtroppo. Quando il mito diventa un cattivo maestro

Questo mese mi sono imbattuto casualmente in due articoli che si occupano in maniera diversa del medesimo tema: quello del sangue e del suo valore simbolico. Si tratta di un editoriale sulla figura del vampiro dal libro di Bram Stoker fino alla saga di Twilight apparso su La Lettura del Corriere della Sera, e del…

Più Alice, meno Pinocchio. Semplice ricetta contro il conformismo dilagante

Con molta probabilità dirò una cosa impopolare: detesto Pinocchio. Ho deciso di rendere pubblica questa mia idiosincrasia dopo essermi imbattuto nell’ennesimo articolo che incensa il libro più letto, più tradotto, più amato al mondo dopo la Bibbia. Pinocchio non solo è un brutto libro ma, fatto altrettanto grave, è anche pericoloso. La sua principale “colpa”…

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Il caffè può svelare chi siamo. O cosa desideriamo

Difficile scrivere di caffè se non si è veri esperti. E non è il mio caso. Così ho deciso di farlo da un punto di vista narrativo. Provando a rispondere a una semplice domanda: perché beviamo caffè? Nel mio libro, il consumo di caffè serve per ottenere riconoscimento (sociale): Franco un uomo che vuole essere…