Vincent van Gogh, Public domain, via Wikimedia Commons

[La volta che sparì l’inverno] – racconto breve

Lunedì Sembrava un quadro giapponese, uno di quelli con affusolati rami in fiore che entrano prepotentemente nella tela da un lato. Così gli si presentò alla vista dalla finestra il suo mandorlo in fiore. Lo aveva piantato quando era nata, Maddalena. Era il 29 gennaio. Si stropicciò gli occhi e controllò nuovamente. Non era un…

L’insalata russa, no giapponese, meglio Francillon. Una ricetta di Dumas

Considerando il titolo che ho scelto per questo post, la tecnologia Yoast SEO che regola questo blog pretende che nel primo paragrafo io citi la cucina. Ecco fatto, si tranquillizzi il sistema, ora però anche la mia creatività vuole la sua soddisfazione! Prima di affrontare una ricetta d’autore che mi è arrivata inaspettata, voglio raccontarvi…

mia foto scattata da Fola

[Questioni importanti] – micro fiction

Monica mi ha invitato da Fòla, dice che ha grandi novità. Entrato controllo che ci siano i Baulus, sono la mia droga. Ne è rimasto uno solo e al bancone due segugi di vent’anni già annusano da quelle parti. Monica è eccitata: «siamo usciti insieme!». Oltre la sua spalla, la pinza della commessa sfiora l’ultimo Baulus.…

Riproduzione di litografia di Munch

La mia prima conversazione con Samantha

Se pensate che la Samantha dal titolo sia l’indimenticabile personaggio interpretato da Kim Cattrall in Sex and the City mi spiace deludervi. Ciò che voglio raccontarmi qui è la mia prima conversazione virtuale via ChatGPT. Ne avrete sentito parlate: si tratta di un’applicazione di Intelligenza Artificiale che può creare contenuti in modo automatico. Voi chiedete…

Particolare dell'opera Spy Booth

[L’ultima cabina telefonica] – racconto breve

Uscendo di casa non avrebbe immaginato che l’impresa potesse rivelarsi così complicata: era andato dritto dritto tutto sicuro. E invece in quel punto della piazza vicino alla brutta fontana senz’acqua dove ricordava che l’avrebbe trovata, della cabina telefonica non vi era alcuna traccia. Si mise a studiare i dintorni. Iniziò a salirgli quell’effetto di straniamento…

Donna allo specchio

[La donna che giocava a nascondino] – racconto breve

A pochi centimetri dai suoi piedi il terreno scivolava tutto dritto fino al mare che aveva cominciato a ruggire. Non avrebbe saputo dire da quanto si trovasse lì, accovacciata dietro la siepe al limitare del giardino. Se c’era una cosa cui non badava più era lo scorrere del tempo. Non le sarebbe servito granché sapere…

Riaccendete quel Dan Flavin! Recensione alla Galleria Nazionale di Roma

Cammino tra sale dagli alti soffitti inondati di luce naturale della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma. Da ogni angolo mi travolge un qualche capolavoro. E così smarrito mi ritrovo nella stanza che ospita il gruppo scultoreo del Canova, Ercole e Lica. La meraviglia monumentale di marmo bianchissimo dialoga con una serie di…

un particolare della scala di Potter

[Brontofobia] – racconto breve

Bussarono. Ebbe un tuffo al cuore, non aspettava nessuno. Si era rifugiato in camera serrando le imposte, dallo stereo suonava a volume alto un jazz rilassante. Eppure aveva sentito quel bussare, forte, insistente. Si avvicinò alla porta d’ingresso con passo incerto. «Chi è?» belò. «Sono io, apri immediatamente.» Laura, certo, chi altri poteva presentarsi così…