un particolare della scala di Potter

[Brontofobia] – racconto breve

Bussarono. Ebbe un tuffo al cuore, non aspettava nessuno. Si era rifugiato in camera serrando le imposte, dallo stereo suonava a volume alto un jazz rilassante. Eppure aveva sentito quel bussare, forte, insistente. Si avvicinò alla porta d’ingresso con passo incerto. «Chi è?» belò. «Sono io, apri immediatamente.» Laura, certo, chi altri poteva presentarsi così…

[Welcome!] – racconto breve

Il semaforo rosso davanti all’ennesimo tunnel ci intima di fermarci. E aspettare. Galleria strana questa, diversa da tutte quelle che attraversiamo da giorni lungo la statale AK-1 S, che poi dovrebbe stare per Alaska State Highway 1: una bocca spalancata in un grido e incorniciata in un gioco di forme geometriche triangolari che sembra precipitata…

foto dell'amica anna la stella

[Un venticello piano piano…] – racconto breve

Le sentiva borbottare da dietro alla reception. Confabulavano fastidiosamente e non riusciva a concentrarsi. Fece capolino sopra allo schermo di modo che lo vedessero e lanciò loro un’occhiataccia. Non sortì alcun effetto. Si alzò rumorosamente dalla postazione, avvicinandosi minaccioso. Non gli lasciarono il tempo di protestare. «Simone! Diana ci ricordava che quest’anno è bisesto!» «E…

mia foto di via canonica

La città rattoppata

Mi svegliano rumori dalla strada. Non quelli del via vai delle auto e degli autobus, neppure quelli del parlottare insistente davanti al bar all’angolo. No, sono rumori metallici. Di macchine e di lavoro. Lancio uno sguardo dalla finestra: appunto, lavori stradali. Di nuovo. Sogno o son desto? Da piccolo mi piaceva tanto questa espressione, mi…

Quadro Esher

[spire] – un racconto (Parte I)

Il carrello dell’aereo stride sulla pista scura, incerto. O sono io con il mio senso di sconfitta. L’annuncio in cabina mi riallinea alle ventitré di sabato, facendo evaporare in un secondo otto ore di vita. L’aeroporto è deserto. L’agente del controllo passaporti dà un’occhiata svogliata ai documenti. Ricambio con altrettanta svogliatezza pensando a quando potrò…