Nell’aprile del 1912 un treno speciale listato a lutto lascia nottetempo la Stazione Centrale di Bologna. A bordo, il feretro di Giovanni Pascoli. Accanto, sua sorella Mariù, determinata a riportarlo a Castelvecchio di Barga, l’unico luogo che il poeta abbia mai chiamato davvero casa. Scopri i luoghi del romanzo Riflessi inversi. Il viaggio di Mariù…
